Sulla carta di Torino si riconosce ancora un rettangolo di strade dritte che si incrociano ad angolo retto: è il perimetro della colonia romana da cui la città è nata. Il Quadrilatero Romano si stende a ovest e a nord di piazza Castello, a circa 2,7 km da Via Gioberti, e finisce contro il mercato di Porta Palazzo. Sono due mondi diversi a pochi isolati di distanza: da una parte vicoli e piazzette, dall'altra una delle piazze più vivaci della città. Vale la pena attraversarli insieme, in una sola mattina.
Una griglia di duemila anni
Il nome viene dal castrum, l'impianto murato su cui fu fondata Iulia Augusta Taurinorum in età augustea. Gli assi di allora sono ancora leggibili: via Garibaldi, lunga e pedonale, corrisponde al decumano massimo e per secoli si chiamò via Dora Grossa, dal canale d'acqua che la percorreva. Il cardo seguiva all'incirca l'attuale via San Tommaso.
Poco a nord di via Garibaldi, piazza Palazzo di Città occupa probabilmente l'area del foro romano. Nulla di tutto questo è esposto come in un sito archeologico: sono strade abitate, con case di epoche diverse sovrapposte alla griglia antica. Il piacere sta proprio nell'accorgersene camminando, svoltando a ogni angolo retto.
Le Porte Palatine e il teatro romano
La testimonianza più evidente sono le Porte Palatine, l'antica Porta Principalis Dextera, con le torri in mattoni e le gallerie sovrapposte. Sono l'unica delle porte romane rimasta in piedi come tale: delle altre sopravvivono tracce, come quelle inglobate in Palazzo Madama. Accanto si vedono ancora tratti delle mura.
A breve distanza, fra il Duomo e la manica nuova di Palazzo Reale, restano i resti del teatro romano, parte dell'area archeologica collegata al Museo di Antichità. Per l'accesso ai percorsi interni controllate il sito dei Musei Reali.
Chiese, palazzi e caffè nelle vie strette
Sopra l'impianto romano si sono depositati secoli di storia cittadina. Nella parte occidentale del Quadrilatero si incontra il Santuario della Consolata, un luogo di devozione molto caro ai torinesi, e di fronte il caffè Al Bicerin, di cui parliamo nell'articolo sul bicerin e i caffè storici. Più a est si trovano la chiesa di San Domenico e la Basilica Mauriziana, ridisegnata da Juvarra.
Quest'area, riqualificata negli ultimi decenni con zone pedonali e piccoli negozi, si anima soprattutto la sera, quando le piazzette si riempiono. Di giorno è più silenziosa e si lascia guardare meglio: alzate lo sguardo verso i cortili e i portoni dei palazzi, spesso più interessanti delle facciate.
Porta Palazzo, la piazza del mercato
Superato il limite settentrionale del Quadrilatero, la scena cambia. Piazza della Repubblica, che tutti chiamano Porta Palazzo, è la più grande di Torino, con oltre 50.000 metri quadrati e una pianta ottagonale. Il primo disegno è di Filippo Juvarra, del 1729, per Vittorio Amedeo II; la forma attuale arrivò nell'Ottocento. Dal 1835 ospita il mercato, trasferito qui dalle piazze medievali della città, e dal 1946 porta il nome attuale.
Il mercato si tiene dal lunedì al sabato ed è spesso indicato come il più grande d'Europa all'aperto. Oltre ai banchi su strada vale la pena entrare nelle tettoie storiche: i padiglioni del 1836 e l'Antica Tettoia dell'Orologio, costruita nel 1916, dedicata agli alimentari. Poco distante il grande volume progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas sorge al posto del vecchio mercato dell'abbigliamento e conserva due antiche ghiacciaie. Qui si sente tutta la storia recente della città, a partire dalle migrazioni dal Sud e poi dall'Africa e dall'Asia: si parlano molte lingue e si vendono ingredienti da ogni parte del mondo.
Dove dormire a Torino per visitare il centro antico
Il mercato dà il meglio di sé al mattino, quindi conviene partire presto e tornare con calma, magari con una borsa di verdura e formaggi. Per questo una cucina vera serve più di quanto sembri. Casa Gioberti, l'appartamento di Meet - Torino Apartments in Via Gioberti 84, ha frigorifero, freezer, piano cottura a gas e un tavolo rotondo per 4-5 persone: la spesa di Porta Palazzo può diventare la cena della sera, in un bilocale di 55 mq a pochi minuti da Porta Nuova.
Casa Gioberti fra Crocetta e il centro
Un bilocale multilivello di 55 mq per fino a 5 ospiti, al piano rialzato di un palazzo signorile, a pochi minuti da Porta Nuova: cucina attrezzata, soppalco per lettura o lavoro e self check-in autonomo.