L'interno della cupola della Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, visto dal basso con i cassettoni dorati e i cavi che scendono dal centro della volta
Mole Antonelliana, interno della cupola del Museo Nazionale del Cinema. Foto: Mongolo1984 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Torino e il cinema si conoscono da molto tempo. All'inizio del Novecento qui lavorava una parte importante dell'industria cinematografica italiana, e qui Giovanni Pastrone realizzò nel 1914 Cabiria, uno dei grandi film del muto. Questa memoria non è rimasta chiusa in un archivio: ogni anno, verso la fine di novembre, la città torna a riempire le sale con il Torino Film Festival. Se pensate a un viaggio d'autunno, è un motivo concreto per scegliere quelle settimane.

Dal Festival Cinema Giovani a oggi

Il festival nacque nel 1982 con il nome di Festival Internazionale Cinema Giovani, da un'idea del critico e docente Gianni Rondolino, con Ansano Giannarelli accanto a lui nella direzione. La prima edizione si tenne fra settembre e ottobre: solo in seguito la rassegna ha trovato la collocazione di fine novembre, a volte con una coda nei primissimi giorni di dicembre. Il nome attuale arrivò nel 1998, alla sedicesima edizione, quando la manifestazione divenne Torino Film Festival.

Il cambio di nome non cancellò l'impostazione delle origini. L'attenzione ai giovani autori, alle opere prime e seconde, al cinema indipendente e alla ricerca è rimasta il tratto che lo distingue, accanto alle retrospettive e agli omaggi dedicati alla storia del cinema. Non è un festival da tappeto rosso in senso stretto, anche se gli ospiti non mancano: chi viene qui di solito ci viene per vedere film.

Chi lo organizza e dove si svolge

Il festival è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, che ha sede nella Mole Antonelliana, a circa 3,1 km da Via Gioberti. Il punto di riferimento storico delle proiezioni è il Cinema Massimo, la multisala del Museo, poco distante dalla Mole, che tutto l'anno ospita rassegne e altri festival cittadini. Le sale coinvolte e i luoghi delle cerimonie possono cambiare da un'edizione all'altra, quindi la mappa va controllata ogni volta sul sito del festival.

Date, programma, accrediti e biglietti si pubblicano a ridosso dell'evento sul sito ufficiale del Torino Film Festival e su quello del Museo Nazionale del Cinema. Il programma completo esce poche settimane prima, ed è da lì che conviene partire per organizzare le giornate.

Come seguirlo da spettatori

Non serve essere addetti ai lavori. Al festival si entra con un normale biglietto o con le formule previste per il pubblico, e spesso le sale si riempiono di studenti e appassionati della città. Qualche indicazione pratica:

  • leggete il programma in anticipo: i titoli più attesi si esauriscono in fretta, e le repliche non sono garantite;
  • tenete un margine fra una proiezione e l'altra, soprattutto se cambiate sala;
  • vestitevi per fine novembre: le serate sono fredde, e l'attesa all'esterno di una sala può durare;
  • alternate i film alla città, con una pausa in un caffè storico o una visita a un museo.

Una città da vedere anche fuori dalle sale

Il periodo del festival coincide con altri buoni motivi per stare a Torino. Luci d'Artista è di norma in corso, quindi uscendo da una proiezione serale potete trovare un'opera luminosa sul percorso. Anche la Mole di sera, con i numeri di Merz sulla cupola, è una bella conclusione di giornata per chi ama il cinema: al suo interno, il Museo conserva fra l'altro la memoria di Cabiria. Per farvi un'idea del clima e degli altri appuntamenti di stagione, leggete Torino in autunno e in inverno.

Per spostarvi dal quartiere verso il centro avete la scelta fra una camminata e i mezzi: da Via Gioberti, Porta Nuova è a circa 1,3 km, Piazza San Carlo a circa 1,9 km e piazza Castello a circa 2,4 km. La sera, dopo l'ultima proiezione, verificate i collegamenti sui canali GTT, soprattutto nei giorni festivi.

Dove dormire durante il festival

Chi segue un festival passa molte ore fuori e ha bisogno di una base semplice. Casa Gioberti di Meet - Torino Apartments è un bilocale di 55 mq al piano rialzato, con riscaldamento centralizzato e cucina attrezzata per una cena veloce fra un film e l'altro. Con il self check-in si arriva dalle 15:00 senza dover incastrare appuntamenti, e il soppalco con scrivania è comodo per riordinare il programma della giornata dopo. Fino a 5 ospiti: si presta anche a un gruppo di amici appassionati.

Casa Gioberti fra Crocetta e il centro

Un bilocale multilivello di 55 mq per fino a 5 ospiti, al piano rialzato di un palazzo signorile, a pochi minuti da Porta Nuova: cucina attrezzata, soppalco per lettura o lavoro e self check-in autonomo.