Parco del Valentino in autunno con aceri rossi, alberi dorati, aiuole di crisantemi gialli e la collina sullo sfondo
Parco del Valentino in autunno. Foto: Fulvio Spada · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Torino è una città che regge bene il freddo, forse perché è stata pensata per farlo. Si racconta che la corte dei Savoia volesse potersi muovere a piedi con qualsiasi tempo, e i portici accompagnano ancora oggi chi cammina in centro. Quando le giornate si accorciano la città non si spegne: si raccoglie nei caffè e nei musei, si accende di installazioni luminose e porta in tavola i piatti più sostanziosi della sua cucina. Per chi non ha bisogno del sole a tutti i costi, questa è forse la stagione in cui Torino si capisce meglio.

L'autunno lungo i viali

Fra ottobre e novembre il colore cambia in tutta la città, non solo nei parchi. I grandi corsi alberati della Crocetta, che partono non lontano da via Gioberti, diventano una passeggiata in sé, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando la luce è bassa. Il Parco del Valentino è la meta naturale, a circa 1,7 km. Chi vuole guardare la stagione dall'alto può salire sulla collina: la pagina su Superga e la collina spiega come fare. Tenete presente che novembre è, in media, il secondo mese più piovoso dell'anno.

I sapori della stagione fredda

L'autunno è il tempo della bagna càuda, la salsa calda di aglio, acciughe e olio in cui si intingono le verdure. È anche il periodo dei funghi, delle castagne e soprattutto del tartufo bianco: ogni anno, fra ottobre e l'inizio di dicembre, Alba ospita la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco. Alba è collegata a Torino anche in treno, quindi la gita si può organizzare in giornata senza auto.

Con l'inverno arrivano i piatti di lunga cottura, come il bollito e il brasato, e nei caffè la cioccolata calda. Trovate una panoramica in cosa mangiare a Torino, mentre a il bicerin e i caffè storici è dedicato un articolo a parte. Con la cucina attrezzata di casa potete anche comprare qualcosa al mercato e cucinarlo la sera.

Il calendario dei mesi freddi

Fra ottobre e dicembre Torino concentra alcuni dei suoi appuntamenti più importanti:

  • Luci d'Artista: da fine ottobre fin dopo le feste, opere luminose di artisti contemporanei in strade e piazze.
  • Artissima: fra fine ottobre e inizio novembre, la fiera internazionale d'arte contemporanea all'Oval del Lingotto.
  • Nitto ATP Finals: a novembre, il torneo di tennis che chiude la stagione maschile, all'Inalpi Arena. La sede delle edizioni future va controllata di anno in anno.
  • Torino Film Festival: verso fine novembre, uno dei festival di cinema più seguiti del Paese.

Le date cambiano ogni anno: per programmi e biglietti consultate i canali ufficiali della Città di Torino, di Turismo Torino e Provincia e dei singoli eventi. Durante le settimane più affollate conviene prenotare per tempo.

Al riparo: musei e portici

Quando piove o tira un'aria tagliente, Torino offre molte alternative. I portici del centro misurano circa 18 chilometri, una dozzina dei quali continui: da via Po si arriva a piazza Castello e si prosegue lungo via Roma quasi senza aprire l'ombrello. Lungo il percorso si incontrano il Museo Egizio e Palazzo Reale, mentre per una giornata meno prevista potete scegliere la GAM, a circa 1,2 km da casa, o il Museo Nazionale del Risorgimento, in Palazzo Carignano.

Gennaio, in media, è il mese più asciutto dell'anno, e il freddo limpido di certe mattine regala una bella vista sulle Alpi innevate. La neve non è una certezza: quando arriva, si posa più abbondante sulla collina che in città. Portate strati da togliere e rimettere, perché gli interni sono ben riscaldati.

Dove dormire a Torino quando fa freddo

Dopo una giornata fuori conta poter rientrare in un posto caldo e comodo. Casa Gioberti, di Meet - Torino Apartments, è un bilocale multilivello di 55 mq al piano rialzato di un palazzo signorile, con riscaldamento centralizzato, cucina attrezzata e divano letto davanti alla TV. Il self check-in, dalle 15:00, permette di arrivare con calma anche nei pomeriggi in cui il treno fa ritardo. La colazione non è inclusa, ma con i caffè storici di Torino non è certo un problema: una buona ragione per uscire la mattina.

Casa Gioberti fra Crocetta e il centro

Un bilocale multilivello di 55 mq per fino a 5 ospiti, al piano rialzato di un palazzo signorile, a pochi minuti da Porta Nuova: cucina attrezzata, soppalco per lettura o lavoro e self check-in autonomo.