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Dintorni · Natura

Parco del Valentino e Castello del Valentino lungo le sponde del Po

Il grande parco di Torino corre lungo il fiume e custodisce una residenza sabauda del Seicento, oggi sede universitaria: la passeggiata più semplice da fare partendo da Via Gioberti.

A circa 1,7 km Residenza UNESCO
Parco del Valentino e Castello del Valentino
Parco del Valentino e Castello del Valentino.

Quando a Torino esce il sole, una buona parte della città finisce al Valentino. Il parco si stende lungo la riva sinistra del Po, a breve distanza dal centro storico, e da Casa Gioberti il castello si raggiunge con una camminata di circa 1,7 km. Si può venire per un'ora all'aria aperta prima di cena oppure dedicargli una mattina intera: qui si corre, si legge su una panchina, si guarda il fiume scorrere verso la collina. Non serve un programma, e proprio per questo è una delle mete più adatte al primo giorno in città.

Il castello di Madama Reale

La proprietà entrò nelle mani dei Savoia nel 1564, quando la acquistò il duca Emanuele Filiberto, ma l'edificio che vedete oggi si deve soprattutto a Cristina di Francia, la prima Madama Reale. Fu lei, nel Seicento, a volerne fare una residenza di delizia sul fiume, con lavori affidati a Carlo e Amedeo di Castellamonte. Il gusto francese si riconosce al primo sguardo: tetti alti e spioventi, torri angolari, un grande cortile d'onore rivolto verso la città.

Nel 1997 il castello è entrato nella lista del patrimonio mondiale UNESCO insieme alle altre Residenze Sabaude. Oggi ha una vita diversa da quella di corte: appartiene al Politecnico di Torino e ospita i corsi di Architettura. Il legame con l'ateneo è antico, perché già nel 1861 vi partirono le lezioni della scuola per ingegneri da cui il Politecnico è nato. Dall'esterno lo si ammira in ogni momento; il piano nobile, invece, si visita solo con percorsi guidati su prenotazione, da verificare sui canali dell'ateneo.

Cosa si trova camminando nel parco

Il Valentino è stato a lungo il luogo delle grandi esposizioni, e ogni evento ha lasciato qualcosa. La Fontana dei Dodici Mesi risale all'Esposizione del 1898, con le statue che danno il nome all'opera. Il Giardino Roccioso, nato per le celebrazioni del 1961 nel centenario dell'Unità d'Italia, è un intreccio di vialetti, aiuole e piccoli corsi d'acqua, al suo meglio in primavera. Accanto al castello si trova l'Orto Botanico dell'Università di Torino, fondato nel Settecento, con aperture limitate da controllare prima di andare.

Proseguendo lungo il fiume si incontra il Borgo Medievale, nato per l'Esposizione Generale del 1884, che riproduce case e castelli del Quattrocento piemontese e valdostano. Negli ultimi anni è stato interessato da un lungo cantiere di restauro, che ne ha sospeso le attività: prima di metterlo in programma, verificate sui canali della Città di Torino se è di nuovo visitabile.

Quando venire e come abbinarlo

La primavera porta le fioriture, l'autunno colora i grandi alberi, e d'estate i viali ombreggiati sono il rifugio naturale quando la città scotta. Il mattino presto è il momento più quieto, il tardo pomeriggio quello con la luce più bella sul fiume. In inverno il parco resta una passeggiata piacevole, soprattutto nelle giornate terse in cui la collina si stacca netta oltre il Po.

Dal Valentino si prosegue bene verso sud: il Museo Nazionale dell'Automobile si trova lungo lo stesso fiume, e una mattina al parco si combina facilmente con un pomeriggio al museo. Se invece preferite tornare verso il centro, potete raggiungere a piedi piazza San Carlo, a circa 1,9 km da casa, e chiudere lì la giornata. Per tutte le altre mete c'è la pagina dei dintorni.

Consigli pratici

  • Per il parco basta un paio di scarpe comode: i viali sono ampi e pianeggianti, adatti anche ai passeggini.
  • Il castello si vede sempre dall'esterno, ma per il piano nobile servono visite guidate su prenotazione: controllate i canali del Politecnico di Torino.
  • Borgo Medievale e Orto Botanico hanno aperture proprie: verificatele sui canali ufficiali prima di contarci.
  • Se viaggiate con il cane, il parco è una buona uscita quotidiana: tenetelo al guinzaglio e rispettate le indicazioni che trovate sul posto.