L'ingresso della GAM, in via Magenta
L'ingresso della GAM, in via Magenta. Foto: Gianluca Platania · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fra i grandi musei torinesi, la GAM è quello più vicino a Via Gioberti: la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea si trova in via Magenta, nel quartiere Crocetta, a circa 1,2 km da casa. Si raggiunge a piedi, per strade residenziali e corsi alberati, e per questo si presta a una mattina senza programma, o a un pomeriggio di pioggia. Molti visitatori la scoprono per ultima, dopo i nomi più celebri della città, ma per capire la Torino dell'Ottocento e del Novecento è una delle tappe più utili.

La prima raccolta pubblica d'arte moderna in Italia

La storia comincia nel 1863, con la fondazione del Museo Civico: Torino, allora capitale del nuovo Regno d'Italia, fu la prima città italiana a promuovere una collezione pubblica di arte moderna. Le opere stavano inizialmente insieme a quelle di arte antica, in un edificio vicino alla Mole, finché nel 1895 trovarono posto in un padiglione di corso Siccardi, oggi corso Galileo Ferraris.

Quel padiglione fu distrutto dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Sullo stesso terreno si costruì la sede attuale, progettata da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti e inaugurata nel 1959. Negli anni Ottanta l'edificio fu dichiarato inagibile e riaprì soltanto nel 1993, dopo lunghi restauri.

Cosa aspettarsi dalle collezioni

Il patrimonio supera le 45.000 opere fra dipinti, sculture, installazioni, disegni, fotografie e video, una quantità che nessun allestimento può mostrare per intero. Le sale ne presentano una selezione che cambia nel tempo, e negli ultimi anni è stata ordinata più volte per temi anziché in semplice sequenza cronologica.

Per l'Ottocento si trovano i maestri italiani come Antonio Fontanesi, Giovanni Fattori e Giuseppe Pellizza da Volpedo. Il Novecento porta i nomi di Giacomo Balla, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Carlo Levi e Lucio Fontana, accanto a Modigliani, Klee, Picasso e Warhol. Casorati e Levi hanno un legame particolare con Torino: il primo vi lavorò a lungo, il secondo vi nacque. Fra i punti di forza c'è anche l'Arte Povera, un movimento in cui Torino ha avuto un ruolo centrale, con artisti come Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini e Giuseppe Penone.

Una visita senza fretta

La GAM fa parte della Fondazione Torino Musei, insieme a Palazzo Madama e al MAO, e accanto alle collezioni propone mostre temporanee che cambiano nel corso dell'anno: conviene guardare il programma prima di andare, perché spesso sono proprio queste a decidere l'interesse della visita. Due ore permettono un giro tranquillo. Se avete poco tempo, scegliete un secolo e godetevelo.

Da controllare: allestimenti, mostre, giorni di chiusura e modalità di ingresso cambiano. Le informazioni aggiornate sono sul sito ufficiale della GAM e della Fondazione Torino Musei.

Altri indirizzi per l'arte in città

L'arte moderna a Torino non finisce in via Magenta. Al Lingotto la Pinacoteca Agnelli unisce una piccola collezione di capolavori e le mostre sul tetto. Il Castello di Rivoli, una delle Residenze Sabaude fuori città, è uno dei principali musei italiani d'arte contemporanea. In città sono attive anche la Fondazione Merz e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che dedicano le loro sale agli artisti di oggi.

Ogni anno, in autunno, la fiera Artissima porta a Torino gallerie da molti Paesi, mentre fra autunno e inverno le Luci d'Artista trasferiscono l'arte contemporanea direttamente sulle strade. Per le date consultate il sito degli eventi e i canali della Città di Torino.

Dove dormire a Torino vicino alla GAM

Chi viene a Torino per l'arte ha bisogno di tempo e di una base da cui muoversi senza pensieri. Casa Gioberti, l'appartamento di Meet - Torino Apartments, è nello stesso spicchio di città: la GAM è a circa 1,2 km, Porta Nuova a circa 1,3 km. Nel soppalco della zona giorno c'è un angolo lettura con poltrona e scrivania, dove sfogliare con calma il catalogo di una mostra prima di cena.

Casa Gioberti fra Crocetta e il centro

Un bilocale multilivello di 55 mq per fino a 5 ospiti, al piano rialzato di un palazzo signorile, a pochi minuti da Porta Nuova: cucina attrezzata, soppalco per lettura o lavoro e self check-in autonomo.